BLOG di MARK

Mostra Pittorica

6 – 21 febbraio 2026

Villa Schiff-Giorgini Via Fondaccio, 12 – Montignoso (MS)

Inaugurazione: venerdì 6 febbraio ore 18:00

L’iniziativa, curata dall’Associazione Artemisia, Vi propone un’immersione totale nella simbologia archetipica degli Arcani Maggiori.

La scelta di Villa Schiff non è casuale: la sua suggestiva cornice, carica di storia e di profondo

Genius Loci, rappresenta lo spazio ideale per questo evento.

Qui, il dialogo tra la memoria del luogo e il linguaggio universale dei simboli dà vita a un’atmosfera perfetta per esplorare i significati nascosti di un’arte antica, stimolando curiosità, pensiero e connessione tra arte, cultura e spiritualità.

L’inserimento di poesie e performance arricchirà ulteriormente l’esperienza, guidando i visitatori in un percorso emotivo e riflessivo.

  L'idea di una mostra itinerante ispirata ad "Alice nel Paese delle Meraviglie" e incentrata sulla tematica della violenza di genere è molto interessante e attuale Premesso che l'interpretazione di "Alice nel Paese delle Meraviglie" attraverso la lente della violenza di genere è una lettura moderna e non intenzionale da parte dell'autore. Questa mostra è una proposta per un progetto artistico che, mira a utilizzare l'immaginario di Carroll come punto di partenza per una riflessione critica e costruttiva su tematiche attuali attraverso la rivisitazione di "Alice nel Paese delle Meraviglie", affrontando il tema della violenza di genere in modo critico e creativo. Nel racconto di Lewis Carroll, Alice si trova costantemente in situazioni in cui è manipolata da personaggi come il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori e il Bruco. Tali personaggi spesso cercano di imporre il loro potere su di lei, controllandola e influenzando le sue azioni. Tutto ciò può essere paragonato alla violenza di genere, in cui le donne sono spesso soggette a forme di controllo e manipolazione da parte dei loro partner o di figure di autorità. Spesso si può trasformare in violenza fisica, verbale o emotiva con gravi ripercussioni sulla vita delle donne. Attraverso questo parallelo, si può sottolineare l'importanza di riconoscere e combattere la violenza di genere, promuovendo l'uguaglianza e il rispetto tra i sessi. Inoltre, si può evidenziare come i temi presenti in opere di fantasia come Alice nel Paese delle Meraviglie possano essere utilizzati per riflettere sulla realtà e sensibilizzare su questioni importanti come questi. Il titolo “Alice oltre lo specchio 2.0“ suggerisce una ricerca più profonda e simbolica del mondo di Alice, un viaggio oltre le apparenze per svelare le dinamiche di potere e le disuguaglianze che si nascondono dietro le storie che conosciamo. La mostra propone un'interpretazione contemporanea e originale del celebre racconto di Lewis Carroll, utilizzando l'immaginario fantastico come metafora per affrontare il tema delicato della violenza di genere. Venti artisti sono invitati a realizzare opere (quadri 50x50 cm) che riprendano episodi chiave della storia di Alice, declinandoli in chiave simbolica e collegandoli alle diverse sfaccettature della violenza di genere. L’idea di una mostra itinerante ispirata ad “Alice nel Paese delle Meraviglie” e incentrata sulla tematica della violenza di genere è molto interessante e attuale Premesso che l’interpretazione di “Alice nel Paese delle Meraviglie” attraverso la lente della violenza di genere è una lettura moderna e non intenzionale da parte dell’autore. Questa mostra è una proposta per un progetto artistico che, mira a utilizzare l’immaginario di Carroll come punto di partenza per una riflessione critica e costruttiva su tematiche attuali attraverso la rivisitazione di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, affrontando il tema della violenza di genere in modo critico e creativo. Nel racconto di Lewis Carroll, Alice si trova costantemente in situazioni in cui è manipolata da personaggi come il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori e il Bruco. Tali personaggi spesso cercano di imporre il loro potere su di lei, controllandola e influenzando le sue azioni. Tutto ciò può essere paragonato alla violenza di genere, in cui le donne sono spesso soggette a forme di controllo e manipolazione da parte dei loro partner o di figure di autorità. Spesso si può trasformare in violenza fisica, verbale o emotiva con gravi ripercussioni sulla vita delle donne. Attraverso questo parallelo, si può sottolineare l’importanza di riconoscere e combattere la violenza di genere, promuovendo l’uguaglianza e il rispetto tra i sessi. Inoltre, si può evidenziare come i temi presenti in opere di fantasia come Alice nel Paese delle Meraviglie possano essere utilizzati per riflettere sulla realtà e sensibilizzare su questioni importanti come questi.

Il titolo

Alice oltre lo specchio 2.0

suggerisce una ricerca più profonda e simbolica del mondo di Alice, un viaggio oltre le apparenze per svelare le dinamiche di potere e le disuguaglianze che si nascondono dietro le storie che conosciamo. La mostra propone un’interpretazione contemporanea e originale del celebre racconto di Lewis Carroll, utilizzando l’immaginario fantastico come metafora per affrontare il tema delicato della violenza di genere. Venti artisti sono invitati a realizzare opere (quadri 50×50 cm) che riprendano episodi chiave della storia di Alice, declinandoli in chiave simbolica e collegandoli alle diverse sfaccettature della violenza di genere.

 

“Colori d’autunno”

Siamo lieti di invitarvi alla mostra “I Colori d’Autunno”, che si terrà dal 27 settembre al 5 ottobre presso la sede Artemisia in via Santa Maria 8 a Carrara.

La mostra rappresenta un’opportunità per sentirci uniti nella bellezza della natura e nell’espressione artistica.

Data: 27 settembre – 5 ottobre

Luogo: Sede Artemisia, via Santa Maria 8, Carrara

Artisti partecipanti

Pietro Bertonelli

Marcello Nesti Mark

Ilde Piccioli

Fabrizio Piccioli

Graziella Reale

Lucia Van Deal

Vernissage 27 settembre ore 20.30

Introduzione: Donatella Gabrielli

Seguirà

Presentazione di una nuova sperimentazione di

Marcello nesti Mark

I MICROMONDI

orario di apertura mar/mer/giov/ven/18.30/20.00 sab/dom/ 19.30/21.30

ingresso libero

“THE WORLD” L’Arte oltre lo stereotipo

 

 

“EVOLUZIONE”

L’Associazione Artemisia è lieta di annunciare la presentazione della mostra “Evoluzione”, che si terrà dal 5 al 15 settembre 2024 presso la sede in via Santa Maria 8 a, Carrara L’ evento è inserito nella Manifestazione Con-vivere, dal 5 al 8 settembre 2024 che quest’anno ha come tema “Il Cambiamento”. Il Vernissage si terrà il 5 settembre alle ore 21 e sarà introdotto dalla dottoressa critica d’arte Maria Pina Cirillo. Durante la serata ci sarà la partecipazione di Angela Maria Fruzzetti, i “Poeti della luce” curati da Antonio Crudeli e performance di Chiara Sara Strenta con le musiche di Marco Alberti. La mostra “Evoluzione” offre l’opportunità di esplorare e apprezzare il processo di cambiamento e sviluppo che ha plasmato il nostro pianeta e la nostra specie nel corso dei millenni. Questa mostra celebra, attraverso l’arte la complessità della natura, l’importanza di adattarsi e crescere in un mondo in continua trasformazione, del potere della sua influenza su di noi, non solo come individui ma come società.

“TRAME DI COLORE”

 

Sinfonia di colori…e parole

Artemisia Associazione Artistica Culturale

Piazza delle Erbe, 1, 54033 Carrara MS, ItaliaPublic  · Anyone on or off FacebookTuuumultum! “tra arte e musica” -dal 2 al 1 3 ottobre 2023 Piazza delle Erbe 1, Carrara Inaugurazione lunedì 2 ottobre ore 18 Presenta Chiara Diamanti

Daniela Bertani, Enio Bertani, Pietro Bertonelli, Nicola Cirillo, Lucia Van Dael, Chiara Diamanti,Donatella Gabrielli, Nadia Grassi Francesca Morbidini, Marcello Nesti Mark, Manlio Pontelli, Daniela Spaggiari.

Orario da lunedì 2 a domenica 8 dalle 18 alle 20 da martedì 10 a venerdì 13 dalle 18 alle 20 Tuuumultum! È una parola onomatopeica che nasce dalle ricerche sperimentali sonore del primo movimento d’avanguardia artistica che nasce in Italia, all’inizio del Novecento: il Futurismo dove le parole onomatopeiche vengono usate per riprodurre i rumori che troviamo nella vita, nella realtà, come il rumore del tuono o di un areo che passa nel cielo. Dall’idea attivata da questi artisti, nascono sonorità rumoriste, la Poesia sonora e la musica sperimentale. Il titolo di questa mostra nasce con l’intento di ricreare: gioco e vitalità, divertimento e piacere che giungono attraverso l’arte.

L’Associazione Culturale “Artemisia”

organizza una mostra collettiva d’arte nella sede
piazza delle Erbe, 1 Carrara,
dal 25 giugno al 7 di luglio 2023
Orario di apertura dal lunedì al giovedì dalla 18.00 alle 20.00
Dal venerdì alla domenica dalle 18.00 alle 23.00

Ritmando

un’espressione simbolica che può assumere molteplici significati.
Cultura e valori che si mescolano nel mondo dell’arte.
Gli 11 artisti: Pietro Bertonelli, Mario Cobàs, Lucia Van Dael, Lucilla Franceschi, Nadia Grassi, Olga Angela Mattioli, Fiorella Marchetti, Marcello Nesti Mark, Gioì Franco Pinna, Manlio Pontelli e Daniela Spaggiari,
esprimono con un ritmo le proprie emozioni, e da qui nasce il significato della mostra.
“Ritmo e colore” che si intrecciano per dar vita a un’arte scolpita nel tempo.
 
Entrata libera

 

Nella nuova sede espositiva dell’Associazione Artemisia, in Piazza delle Erbe, 1 si inaugura l’8 giugno 2023 alle ore 21.00
“ORA DI PUNTA”
collettiva organizzata dall’Associazione Artemisia, a cura di Daniela Bertani e Donatella Gabrielli.
VERNISSAGE 8 giugno 2023 ore 21.00
Prolusione artistica
a cura della dottoressa
MARIA PINA CIRILLO
critica d’arte